Chiesa di Sant’Ignazio e Palazzo Venezia: due bellezze nascoste

Non c’è niente di meglio che una passeggiata nel centro di Roma in una bella giornata di sole, di quelle primaverili in cui le temperature sono ancora timide a farsi riconoscere.
E, prima ancora di arrivare al cuore della città, guardatevi intorno, perché quella è la vera Roma.
La vera Roma sono le persone sull’autobus che si danno appuntamento per la Santa Messa alla chiesa più vicina, sono le scolaresche inglesi che salgono in massa sull’autobus pronunciando goffamente “scusi” a ripetizione, sono i maratoneti mattutini che, indomiti, corrono sui sanpietrini come se fossero sul tapis roulant, Roma è anche aspettare gli amici che sono in ritardo perché il bus ha deciso (di nuovo) di non passare. Ecco, io vi auguro che i vostri amici siano sempre in ritardo! Così da potervi guardare attorno e scoprire la Capitale, che è molto di più di quello che si trova nelle foto delle cartoline.

Quindi, se anche voi amate le chicche e le curiosità nascoste continuate a leggere, vi porto a vedere cosa ho visto questa domenica! 

Si tratta della Chiesa di Sant’Ignazio e di Palazzo Venezia.

Cielo di Roma di fronte la chiesa di Sant’Ignazio

 

 

Chiesa di sant Ignazio

Proprio a 2 minuti a piedi da Piazza Venezia si trova la chiesa di Sant’Ignazio, nell’omonima piazza. Si tratta di una chiesa barocca adiacente al Collegio Romano, che nasconde una vera chicca. 

Entrando, noterete subito il maestoso soffitto affrescato di Andrea Pozzo, e stando in piedi nel punto segnato a terra da un disco dorato, al centro della navata, potrete notare la simulazione prospettica di un secondo tempio sovrapposto al primo, come se il soffitto della Chiesa si ampliasse. Al centro, in una luminosità da lasciare senza fiato, è Raffigurata la Gloria di Sant’Ignazio.

La vera chicca a cui facevo riferimento però è poco più avanti: si tratta della cupola ombrosa che si trova sopra la navata centrale, che più vi avvicinate…piu sparisce! Si tratta infatti di un capolavoro prospettico realizzato dallo stesso Andrea Pozzo, che ha ricreato ad arte, con luci ed ombre, una cupola sul soffitto. La vera cupola in muratura invece non venne mai realizzata, si dice per problemi economici.

Palazzo Venezia

Questa prima domenica del mese, con la scusa dei musei gratuiti in tutta Italia (trovate qui la lista completa per Roma) sono andata a visitare Palazzo Venezia e ne sono rimasta davvero colpita. Si tratta del palazzo da cui il duce faceva le proprie arringhe al popolo italiano durante il periodo fascista, essendo diventato il suo quartier generale durante la seconda guerra mondiale.

La storia di questo palazzo inizia però ben prima, essendo stato costruito a partire dal 1455 da Pietro Barbo, patrizio veneziano, che diventerà papa col nome di Paolo II. Non a caso il palazzo è stato costruito proprio accanto alla basilica di S. Marco, protettore della città di Venezia, da cui appunto il Palazzo prende nome.

 

Rimarrete a bocca aperta già dopo i primi passi: dalla caotica piazza Venezia infatti, ai piedi del Vittoriano, vi troverete immersi in un giardino esotico con palme e fontane, circondati dagli archi e dalle facciate interne del palazzo.

Il palazzo, oggi sede di un grande museo, sfoggia delle sale imponenti, dai soffitti altissimi e dalle ricche decorazioni: ogni stanza ha qualcosa di interessante da scoprire. Attraverserete la sala del mappamondo, dove potete osservare il balcone da cui il Duce si affacciava verso il popolo italiano per le arringhe, poi la sala delle battaglie, decorata con i nomi delle vittorie collezionate dall’Italia nel corso della prima guerra mondiale, in passato usata come sala da ballo (anche Mozart venne invitato ad esibirsi al pianoforte, ancora 14enne), e ancor prima sede del concistoro papale.

 

Sala del mappamondo, Palazzo Venezia

La seconda parte del palazzo occupa un museo, in cui sono esposti pezzi più disparati di ogni epoca, di cui la sezione che mi è piaciuta di più è costituita da un lungo corridoio con servizi di porcellane (giapponesi, viennesi eccc…) e la sala delle statue nere.

Insomma, visitare questo Palazzo è stata per me una felice sorpresa!

Trovate tutte le info e i biglietti qui, vi consiglio di andare!

E per scoprire dove ho mangiato a pranzo…dai un’occhiata alla sezione Se magna e se beve di questo blog!

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